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Strumenti portatili per il rilievo 3D

 

Il notevole interesse industriale del rilievo 3D ha stimolato lo sviluppo di una grande varietà di apparati che sono stati tradotti in prodotti commerciali, ognuno dei quali pensato per specifici ambiti applicativi. Dalla revisione critica dei sistemi disponibili in commercio e dall'analisi delle metodologie di misura proposte in letteratura, emerge che le tecniche di scansione 3D non presentano ancora tutti i requisiti necessari per il rilievo di beni di interesse storico-artistico. Gli ostacoli che ne hanno impedito, fino ad oggi, una larga diffusione ed applicazione nel settore dei beni culturali sono gli alti costi dei sistemi commerciali, i lunghi tempi per eseguire un rilievo, la necessità di personale qualificato, la complessità delle procedure di misura, la limitata flessibilità dei sistemi nei diversi contesti applicativi (disturbi ambientali), la difficoltà nel rilevare oggetti completi se non ricorrendo a procedure e sistemi complessi e costosi. A ciò si aggiungano le difficoltà legate all'acquisizione delle informazioni sul colore delle superfici: basti pensare che nessuno strumento in commercio fornisce risultati soddisfacenti.

Nell'ambito del progetto TEMART, è previsto lo sviluppo di un sistema di scansione 3D per oggetti dell'ordine di qualche metro e un apparato di microscopia 3D compatto per rilievi in situ, sfruttando principalmente la grande esperienza del partner SCANSYSTEM nella realizzazione di questo tipo di dispositivi.